
E dove giorno non ha colore
notte in mani di velluto ho raccolto.
Dove affondo coltelli
dolore alcuno a vestirmi.
Proiettili prelusi
Dissipati
Carnefici
forza non hanno più
per scrivere di te
sulla pelle mia d’ebano.
Cinque lettere
di suono randagio
e sapore zingaro
affannato alone
d’immacolato ricordo
lasciare.
E dove giorno non ha colore
rossa recisa
l’incarnata grafia
di cinque lettere
che suono non più gravido
lasciano.
- Amore -
Lava in argini di miele ho posato.
sui miei occhi
stanchi di aspettare.
Sui miei occhi stanchi di.
E quando dicevo
- non andare che di notte risplende il giorno -
ridevi di me impaurita.
I miei occhi
immacolata tristezza
risplendevano nei tuoi
e non importa se alba sarà a schiuderli.
non importa se.
Nell’ultima parola
d’amore zingaro ebbra
incatenarsi ho lasciato i pensieri miei.
E la notte eburnea
sola ha accarezzato il mio viso
di pallida destinazione sporco.
Non ematoma ma ricamo
la sublime certezza
in questa notte di pioggia argentata
bagnare il mio corpo
di sguardi tuoi
complici.
To Alex.