programmato da NeraRosa alle ore 18:38
venerdì, marzo 19, 2004

Cospargimi di amore stanotte. E' di questo che ho bisogno. Fammi vergine, ingenua e puttana.

Cassaforte di emozioni. Da respirare. Io sono.

Io e te stanotte.

Non lascerò luce e oro del mattino abbandonarti. Abbandonarmi.

Io e te stanotte.

Lontanissimi eppure non esiste parola che da lama funge. Hai sentito acerbo ogni graffio scalfire baci che d'amore hanno suono.

Io e te stanotte.

Hai accarezzato neri occhi di porcellana. E per un attimo ho rincorso il tuo sguardo.

Io e te stanotte.

Hai pronunciato organze e vestita la pelle. La mia.

Io e te stanotte.

Non c'è parola che possa colmare il silenzio. Non c'è fremito che possa elidere il respiro.

Io e te stanotte.

Ti ho voluto muto e freddo. Ti ho voluto inconciliabile e incompleto. Esanime e girovago. Our destination tonight.

E per una notte gravida di veleno ho riposto carnefici i coltelli nel grembo della notte.

-amorevelenopassioneoblio-

 

Io e te stanotte. 

 

E null'altro.

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programmato da NeraRosa alle ore 19:21
domenica, marzo 07, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho parole pennellate di nero perentorie taglienti, qualche proiettile in borsetta e revolver di calibro assassino, uccidifinch'ètempo.

Ho occhi innerati di tristezza e per questo sono solita non comparire nel buio di quartiere. Tenue rumore di passi frettolosi privi di meta saturi di risposte non udite, lento incalzare notturno in attesa di luce acciecante diamante frantumato al sole.

Ho sorrisi che amo ostentare in giornate di rara bellezza in cui scorgo occhi su graffi sottocutanei sguardi d'ipocrita complicità e paura su frasi lasciate al vento, raccolte e accartocciate carta stampa di vecchia copisteria.

Ho sangue verginale grondare macchiare sguardi dissipati su fotografie d'estati parigine dove tutto ci sembrava ingenuo insieme -eroina percorrevo il tuo corpo silenziosa non lasciavo impronte.

Ho lettere incompiute dentro cassetti e ogni tanto compare la rossa grafia sbiadita dal tempo.

Ho me stessa sotto cupole cristalline dipinte di nero - muta - sparami adesso bambina viziata non sai quanto stai perdendo.

Ho una parte di te -sciocco-, sarà meglio che accorri prima del suicidio in grande schermo. Affrettati,

la notte non è interminabile.

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